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Arreso

2021-08-08 18:45

homo vivo giuseppe rago

resa, arreso, poesia, bandiera bianca, ferite,

Arreso

Ti sfugge il Paradiso di mano,e non sai più chi sei.Cerchi con ogni forza,goffamente, di rialzarti:

Ti sfugge il Paradiso di mano,

e non sai più chi sei.

Cerchi con ogni forza,

goffamente, di rialzarti:

per ottenerlo hai dovuto perderti,

perdere te stesso,

nascondendo la tua fragilità

dietro parole di ghiaccio,

appuntite come stalattiti,

per rimanere in piedi

e fornire supporto

a chi ne aveva più bisogno,

per non metterti al centro

quando non era necessario.

Non capisci come, non capisci perchè,

ma un ciclone ha travolto anche te,

abbandonandoti in miseria,

una miseria dell'anima,

e quel paradiso ti viene portato via.

E' difficile accettare, sai,

che vuoi lottare ancora,

hai paura di aver paura.

Temi di ricostruire tutto

daccapo, con sforzi considerevoli,

perchè un tornado imprevedibile

potrebbe nuovamente portarti via tutto,

e in questo pensiero ti tenta la resa.

Arrendersi,

la parola che non hai mai accettato

nella tua vita e che si presenta,

immensa come un'enorme insegna

luminosa al neon e riesci a pensare soltanto:

mi sto arrendendo,

sprofondo nelle sabbie mobili

e non ho intenzione di uscirne.

Ma anche così ti terrorizza:

o ti uccide un tornado imprevisto

o ti lasci inglobare nelle sabbie mobili.

Ma il paradiso che avevo dov'è adesso?

Quante forze mi rimangono ancora?

A cosa altro dovrei essere disposto

per andare fino in fondo

senza arrendermi mai?

Quanta fatica costa rialzarsi

e rimettersi pazientemente all'opera

per ricostruire me stesso?

Fin dove posso arrivare?

Dove posso spingermi per arrivare

un po' più in là?

La resa sembra la strada più semplice,

ma troppo tormentata dai rimorsi...

Fin dove puoi arrivare, Beppe? Dove VUOI arrivare adesso?

Avresti bisogno di un motivo,

un motivo che non sia solo tu...

Un motivo che non vuol manifestarsi,

e che continui ad aspettare con ansia

e senza troppe illusioni...

E dopo che hai stretto forte i tuoi sogni,

lottando perchè non fuggissero via,

riporti ferite immense alle mani,

ferite che sanno di lotta,

ferite che fanno male

perchè ti ritrovi a mani vuote,

ferite che fanno venir voglia di accasciarti,

esausto ed arreso alla vita...

ferite che tenti di combattere ancora,

senza sapere come.

Combattere ancora è difficile...

 

 

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